Home Articoli HP Appendino annuncia: tutta Torino avrà la raccolta differenziata entro il 2021 e...

Appendino annuncia: tutta Torino avrà la raccolta differenziata entro il 2021 e non vi sarà un nuovo inceneritore

Appendino annuncia: tutta Torino avrà la raccolta differenziata entro il 2021 e non vi sarà un nuovo inceneritore
Appendino annuncia: tutta Torino avrà la raccolta differenziata entro il 2021 e non vi sarà un nuovo inceneritore
Tempo di lettura: 1 minuto

La Sindaca Chiara Appendino annuncia: non ci sarà un nuovo inceneritore e tutta Torino avrà la raccolta differenziata entro il 2021

Alcuni giorni fa Confservizi aveva lanciato un allarme rifiuti in Piemonte, ma la Sindaca Chiara Appendino ha annunciato che tutta Torino avrà la raccolta differenziata entro il 2021 e non ci sarà un nuovo inceneritore.
 
Confservizi aveva dichiarato che la nostra regione potrebbe ritrovarsi a gestire dal 2020 un surplus di 220mila tonnellate di rifiuti urbani all’anno.
 
Si tratta di una cifra che richiederebbe la realizzazione di un nuovo termovalorizzatore della capacità di 250mila tonnellate.
 
Le criticità più importanti sono su Torino e nella zona dell’Alessandrino.
 
La soluzione è aumentare i volumi di raccolta differenziata, vetro, alluminio, carta, plastica, organico, che, entro il 2020, deve arrivare tassativamente al 65%.
 
Dunque, per scongiurare la costruzione di un nuovo inceneritore occorre aumentare la copertura della raccolta differenziata.
 
Il Comune sta già procedendo con l’estensione della differenziata anche da un punto di vista immateriale, ovvero grazie alla diffusione della cultura di come differenziare e come fare la differenziata.
Al momento, è già stata estesa a 150mila utenti nuovi cittadini, ma l’obiettivo è di estenderla a tutta la città entro il 2021.
Attualmente, il totale dei rifiuti raccolti in città si aggira intorno alle 450mila tonnellate.
Tra il 2017 e il 2018 la raccolta differenziata è stata attivata su 70mila nuove utenze nei quartieri di San Salvario, Santa Rita, Vanchiglietta, Aurora e zona Filadelfia.
Se la copertura verrà completata a ritmo di 150mila nuove utenze all’anno, entro il 2021 si riuscirà a coprire tutta Torino ed evitare la costruzione di un nuovo termovalorizzatore.
(Foto tratta da Comune di Torino)
Correlato:  Aperitivi e ingresso a 5 euro al Museo Egizio: torna l'iniziativa "Speciale Estate"