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Rivoluzione Porta Palazzo: le bancarelle di ortofrutta saranno gestite dal Comune

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Cambiamenti in arrivo per lo storico mercato di Porta Palazzo: i banchi dell’area dedicata all’ortofrutta saranno gestiti dal Comune

Dopo l’apertura di Mercato Centrale Torino, sono in programma cambiamenti che interesseranno anche lo storico mercato di Porta Palazzo.
Il Comune, per combattere il disordine e il racket dei parcheggi con relativo lavoro nero dei carrettisti, ha deciso di rivoluzionare il mercato ortofrutticolo.
L’assessore al Commercio Alberto Sacco ha spiegato che il colore rosso delle coperture dello spicchio di piazza di fronte al mercato dell’Orologio resterà invariato, ma l’amministrazione è intenzionata ad acquistare 250 nuovi carretti, di cui si occuperà anche del montaggio, smontaggio e messa in rimessa.
Il servizio sarà offerto da Palazzo Civico agli ambulanti, i quali non avranno più il banco di proprietà, ma pagheranno l’affitto al Comune.
Inoltre, l’amministrazione comunale ha annunciato che ci sarà un giro di vite sui carretti abbandonati sulla piazza e che dovrebbero essere portati in rimessa.
La questione non riguarda solo i banchi di frutta e verdura, ma anche una quarantina di banchi di merceria che stazionano davanti al mercato del pesce, al PalaFuksas e nel controviale, in quanto sono stati chiusi da poco i parcheggi irregolari.
Per questi motivi si è deciso di aprire i Bastioni per il ricovero notturno: l’accesso sarà da corso Regina e gli stalli che sono stati ricavati sono ben 83.
Il tema dei posteggi è sempre stato uno dei più discussi per Porta Palazzo, ma ora il Comune ha deciso di gestire in autonomia la struttura che ospiterà i banchi di calzature, merceria e ortofrutta.
Nello specifico, il tutto dovrebbe avvenire a partire dal primo giugno.
L’operazione più importante, però, riguarderà i banchi dell’ortofrutta.
Il Comune ha messo a bilancio 400mila euro per comprarne 250 nuovi e rottamare quelli che sono attualmente in uso e di proprietà degli ambulanti, che risultano vetusti e difficili da spostare.
Quelli nuovi, invece, come ha sottolineato l’assessore Sacco, saranno in alluminio, più leggeri e anche più belli, e alcuni prototipi verranno presentati a breve.
Questa operazione, però, prevede anche un’alternativa, ovvero il Comune, invece di acquistare direttamente i banchi, potrebbe dare un contributo agli ambulanti perché acquistino loro stessi i nuovi banchi.
In ogni caso, la gestione del montaggio cambierà.
Non saranno più gli ambulanti ad affidarsi a persone di fiducia per montare i banchi, ma bensì se ne occuperà il Comune, che ha un progetto anche un bando di gara per la gestione.
Si partirà da una base d’asta di 340mila euro, che sono stati calcolati sulla base di quanto gli ambulanti dicono di pagare alla settimana per il servizio, ovvero circa trenta euro.
Per il Comune non ci saranno costi aggiuntivi perché il tutti verrà coperto dagli affitti che verseranno gli ambulanti.
Tra le altre novità che sono state concordate con i rappresentanti degli ambulanti ci sarà anche la creazione di un altro parcheggio di carretti al di sotto del mercato ittico.
Insomma, tanti cambiamenti interesseranno lo storico mercato di Porta Palazzo. L’arrivo di Mercato Centrale Torino è stato solo l’inizio di un nuovo corso.
(Foto tratta da Museo Torino)
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