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Cinema, i torinesi primi in Italia per numero di biglietti acquistati: Torino sempre più capitale italiana del cinema

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Cinema, i torinesi primi in Italia per numero di biglietti venduti: seguono Milano, Roma e Napoli

Buone notizie per il settore del cinema, i torinesi primi in Italia per numero di biglietti acquistati.
Torino si conferma sempre di più come la capitale italiana del cinema, non solo per il Museo Nazionale del Cinema e il Torino Film Festival, ma anche per la quantità di cinefili.
A testimoniarlo sono i numeri che hanno portato il capoluogo piemontese al primo posto nella classifica dei centri in cui si va più spesso in sala.
Infatti, dal 2016 la media di biglietti che vengono staccati ogni anno supera quota 2 milioni e 800mila.
In sostanza, dividendo il numero per i residenti, significa che ogni torinese va al cinema 3,2 volte all’anno.
Un dato che consegna a Torino il primo posto della classifica davanti a MilanoRoma e Napoli.
Ovviamente, i numeri assoluti sono diversi, in quanto nella capitale, nel 2018, sono stati venduti 7,7 milioni di biglietti contro gli 8,5 milioni registrati nella città sabauda, ma bisogna tenere conto del fatto che la popolazione residente a Roma è il triplo di quella di Torino.
Nonostante questi numeri confortanti, però, anche la nostra città, come il resto del Paese, è stata interessata dal fenomeno della contrazione dei biglietto venduti.
Infatti, lo scorso anno le presenze hanno registrato un calo del 5%, così come gli incassi, per un totale di 16 milioni di euro e un – 4,7% rispetto al 2017. In questi primi mesi del 2019, però, il dato non è migliorato, anzi, ha toccato il – 13%.
Malgrado ciò, Torino rimane un’eccellenza anche perché è una delle poche città con sale nel centro storico, come ha spiegato Luigi Boggio, presidente dell’AGIS, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo di Torino.
Inoltre, ha sottolineato Boggio, a breve Agis incontrerà i partiti e i movimenti che si presenteranno alle elezioni regionali per discutere di alcune proposte per aiutare il mondo del cinema, tra cui la detassazione, la promozione degli interventi di ammodernamento, l’accesso ai fondi regionali ed europei, l’incentivazione dell’alternanza scuola lavoro e dei tirocini, incentivi per il ricambio generazionale degli addetti, alleggerimento della burocrazia riguardante le procedure legate all’assegnazione e all’erogazione risorse, nonché velocizzare i tempi in cui queste risorse vengono erogate.
Dunque, nonostante i numeri, l’industria del cinema continua ad essere un volano per l’economia locale e un orgoglio per la città.
(Foto tratta da 8 Gallery)
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