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FCA, a Torino e in Piemonte Manley punta a creare una filiera elettrica per il rilancio della produzione

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FCA, a Torino e in Piemonte Manley punta a creare una filiera elettrica: dopo il lancio della Centoventi e della 500e, un’opportunità per rilanciare la produzione, spazio a nuovi fornitori

Per FCA, a Torino e in Piemonte si prospettano grandi novità sul fronte della produzione.
Le recenti mosse dettate dal piano industriale di questa estate non hanno dato garanzie sufficienti per gli stabilimenti locali e di tutta Italia, anche se le nuove proposte innoveranno la produzione degli stabilimenti coinvolti. A pesare su questo sono state anche le indecisioni relative all’ecotassa, che hanno spinto il gruppi a riorganizzarsi.
Lo sguardo dei vertici di Fiat Chrysler Automobiles, però, è proiettato già al futuro. Soprattutto se si pensa alla 500 elettrica, vettura che sarà prodotta a Torino. L’auto, che vedrà la luce a Mirafiori, dovrà però fare i conti con una produzione più contenuta rispetto alle aspettative. Già, perché, come hanno precisato alcuni esponenti di spicco di FCA, manca una organizzata rete di fornitori per avviare una realizzazione corposa di questi veicoli.
Stesso discorso per la Centoventi, vettura totalmente elettrica e con un design innovativo nelle forme e nelle caratteristiche tecniche. Un’auto presentata al Salone di Ginevra, che mostra l’avvenire di FCA dal punto di vista delle nuove tecnologie. Si tratta di un progetto parallelo e non sostitutivo della Panda, almeno inizialmente.
In questo contesto, FCA pensa alla creazione di una filiera elettrica. Lo stesso amministratore delegato, Mike Manley, ha affermato che sarà fondamentale lo sviluppo di una rete di fornitori specializzati sul territorio locale, dai quali attingere per produrre auto elettriche.
Un simile scenario porterebbe alla costruzione di un sistema produttivo innovativo, che potrebbe ridare slancio alle attività produttive torinesi (e piemontesi in generale). Novità che dovranno essere sviluppato nel breve-medio termine, per affrontare adeguatamente i volumi di produzione immaginati.
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