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M’illumino di meno, a Torino si spengono la Mole e altri monumenti della città

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M’illumino di meno, a Torino la Mole si spegne per sostenere la campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico

Venerdì 1 marzo, in occasione della 15esima edizione di M’illumino di meno, a Torino si spegneranno alcuni monumenti simbolo delle città: la Mole Antonelliana, la Chiesa della Gran Madre di Dio e i ponti IsabellaUmberto I Vittorio Emanuele I.
I monumenti sopra citati si oscureranno per tre ore, dalle 19:00 alle 21:00.
Questo è il contributo del capoluogo torinese a sostegno della campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili del programma radiofonico Caterpillar.
L’iniziativa, promossa dalla trasmissione di Rai Radio 2, celebra la Giornata per il risparmio energetico. L’edizione di quest’anno è dedicata all’economia circolare e al riutilizzo dei materiali al fine di ridurre gli sprechi. Da anni, ormai, la trasmissione invita i suoi ascoltatori a spegnere tutte le luci che non sono indispensabili.
Nel marzo del 2018, Torino ed altre sessanta amministrazioni europee hanno siglato la Dichiarazione di Siviglia con l’obiettivo di promuovere le politiche di economia circolare all’interno delle città che hanno firmato il patto. Infatti, Palazzo Civico ha preso a cuore questo tema, dandole un posto di primo piano all’interno della propria politica ambientale.
Infatti, proprio in linea con questa tematica, nell’ambito del Piano Periferie AxTo, la Città di Torino ha finanziato diversi progetti di sperimentazione di economia circolare. Alcuni sono già in fase di attuazione come “Beautiful Precious Plastic”, “Edilizia Circolare” e “Urbanacquafarm”, mentre altri partiranno prossimamente, tra cui “Abbasso Impatto”, “CON il Cibo 2”, “Il Marketplace del Ballon”, “Preparazione di un suolo sostitutivo per il recupero di aree degradate della città” e “Ricuci-To”.

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