Home Articoli HP Nella nuova Porta Susa minimarket, ristoranti, palestra e uffici per il coworking

Nella nuova Porta Susa minimarket, ristoranti, palestra e uffici per il coworking

Tempo di lettura: 1 minuto

La nuova Porta Susa: una trasformazione che cambierà il volto commerciale della stazione torinese

Come era stato anticipato in precedenza, la stazione di Porta Susa verrà completamente trasformata sotto il punto di vista commerciale.
Lo scorso 21 febbraio il gruppo francese Altarea Cogedim ha presentato ufficialmente il progetto per la stazione torinese.
La società d’oltralpe è stata selezionata come migliore offerente per il bando di gara indetto per la cessione del 100% del capitale di Centostazioni Retail, il gruppo titolare della valorizzazione commerciale e pubblicitaria della stazione di Porta Susa e di altre quattro stazioni italiane: Milano Porta Garibaldi, Napoli Afragola, Padova e Roma Ostiense.
All’interno della stazione torinese non saranno più i locali vuoti e le transenne a farla da padrone, ma una frizzante galleria commerciale con tanti spazi e servizi per i viaggiatori.
La multinazionale francese ha acquisito dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiano i diritti per lo sviluppo commerciale e pubblicitario della stazione torinese per 45 milioni di euro e gestirà lo scalo fino al 2041.
Come riportato nell’intervista di Corriere Torino all’ad in Italia di Altarea CogedimSimone MaltempiPorta Susa non si trasformerà in una via dello shopping o in un centro commerciale pieno di boutique di lusso e di insegne di grandi marchi, ma bensì una promenade di servizi per i viaggiatori e per i residenti del quartiere.
Non si conoscono ancora con precisione quali saranno le prossime aperture, ma si tratterà di 15/30 attività tra cui un minimarket, una nuova edicola, una palestra con un negozio di articoli sportivi, una farmacia, uffici per il coworking, bar, ristoranti e uno sportello bancario.
L’operazione si concluderà entro la fine di marzo, ma già entro la fine di quest’anno la stazione torinese ospiterà al suo interno una sorta di micro-quartiere.
Dunque, Porta Susa si appresta ad abbandonare il suo stato di scrigno vuoto che conserva dal 2013, per diventare una promenade illuminata da luce naturale in pieno centro città e collegata con la metro: sarà una delle stazioni più belle d’Europa.
Correlato:  La nuova edizione del Torino Jazz Festival si terrà alle Ogr: si svolgerà a fine aprile