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Sta per aprire il Mercato Centrale Torino: cosa ci sarà e cosa si potrà mangiare nel nuovo angolo di cibo e cultura

Agrodolce
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Sta per aprire il Mercato Centrale Torino: scopriamo cosa ci sarà e cosa si potrà degustare in questo nuovo angolo di cibo e cultura della città

 

Manca pochissimo all’apertura del Mercato Centrale Torino.

 

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Come anticipato nelle scorse settimane, questo nuovo angolo di cibo e cultura della nostra città vedrà la luce in prossimità dei festeggiamenti per Pasqua. Per la precisione, l’apertura ufficiale è fissata per il prossimo 3 aprile.

Occorre ricordare che il Mercato si svilupperà all’interno del Pala Fuksas, su 4500 metri quadrati e sarà distribuito su tre livelli.
Al suo interno ci saranno numerosi spazi dedicati al cibo e alla cultura, oltre che ad eventi e attività culturali e formative.
Ad oggi, all’interno del padiglione di vetro, sono in corso i lavori di adeguamento degli spazi interni. Per questo, i negozi rimasti, sono stati spostati al primo piano.
Quando i lavori di riqualificazione saranno completati, al piano terra troveremo il Mercato Centrale con gli artigiani e le loro botteghe, all’interno delle quali sarà possibile degustare le prelibatezze del territorio torinese e piemontese. Al primo piano, invece, troveranno posto le storiche attività di abbigliamento, ma anche una scuola di cucina e un lounge bar. Il secondo piano sarà destinato a diventare uno spazio di aggregazione, in cui saranno proposte attività culturali e formative per il pubblico.
Come riportato da Gambero Rosso, all’interno del Mercato Centrale Torino sarà possibile assaporare le prelibatezze di nomi di spicco del settore culinario. Si potranno apprezzare i formaggi e i salumi di Beppe Giovale, il tartufo di Savini , il Trapizzino di Stefano Callegari , la pasta fresca di Egidio Michelis , il fritto di Martino Bellincampi (Pastella), la Sicilia di Carmelo Pannocchietti (Arà), la carne piemontese di Marco Martini e la carne toscana di Fausto Savigni.
 Davide Scabin, Marcello Trentini (conosciuto come Magorabin), la
Farmacia del Cambio e un locale firmato Baladin e Vnk.
Inoltre, il progetto di riqualificazione prevede anche il recupero delle storiche ghiacciaie, le quali diventeranno uno dei nuovi punti di attrazione di Torino e sede di importanti eventi culturali.
Dunque, come è facile immaginare, il nuovo Mercato Centrale Torino sarà un punto di riferimento per la città per quel che riguarda l’offerta enogastronomica e culturale. Uno spazio di aggregazione e di dialogo costante con la cittadinanza, che darà uno slancio in più alla rinascita della zona. Un’area che è e sarà interessata da profondi cambiamenti, soprattutto dal punto di vista commerciale.
(Foto tratta da Agrodolce)
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