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Chiudono le storiche bancarelle di libri di corso Siccardi

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Giorni bui per il librai della tettoia verde di corso Siccardi, previsto spostamento in piazza Arbarello.

Triste storia quella delle storiche bancarelle di libri di corso Siccardi. I librai, che per anni avevano contribuito a loro modo per dare a Torino un’immagine di città culturale, devono chiudere i battenti. Secondo un proveddimento del Comune infatti, i commercianti si dovrebbero spostare in piazza Arbarello. Dietro a questa disposizione, c’è un progetto di riqualificazione dell’area che prevede non solo lo spostamento dei librai ma anche la pedonalizzazione dell’area, ad oggi occupata da un parcheggio.

Il Coordinatore della I° Commissione della Circoscrizione I di Torino prende le difese dei librai. Oltre a lasciare la storica tettoia verde e il conseguente giro d’affari consolidato in anni di lavoro, i commercianti devono infatti occuparsi (a loro spese) dello spostamento dell’attività. I venditori si dovranno preoccupare del trasporto dei libri da una zona all’altra ma anche dello smaltimento della struttura verde. Sarà inoltre a loro carico la costruzione di un nuovo spazio per la vendita in linea con i paramentri del progetto di riqualificazione. I costi sono ingenti e i commercianti potrebbero non voler trasferirsi per via delle ingenti spese, decidendo così di abbandonare la loro storica attività.

La riqualificazione porterà sicuramente prestigio alle zone circostanti a piazza Arbarello e quindi all’intera città ma tanti sono i problemi. L’amara conseguenza di questo provvendimento causerà infatti la chiusura di due attività storiche simbolo di Torino. I cittadini della Circoscrizione I si appellano allo slogan “salviamo i librai”, per sostenere i venditori delle bancarelle di libri di corso Siccardi.

(foto: spiccando il volo.it)

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