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Metropolitana in piazza Bengasi: fine lavori ad aprile 2018

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METROPOLITANA IN PIAZZA BENGASI TRA DISAGI E PREOCCUPAZIONI: FINE LAVORI AD APRILE 2018.

Il cantiere avanza”, così il volantino di Infra.To riguardo il nuovo tratto di metropolitana Lingotto-Bengasi. Eppure il kilometro e 900 metri di cui questo si compone sembra ancora lontano dalla realizzazione. Ad avanzare paiono invece, lo scontento dei molti commercianti costretti nelle vicinanze dei cantieri e le preoccupazioni relative ai fondi per fare circolare i treni.

I disagi legati alla fase di costruzione della linea 1 erano più che prevedibili, tuttavia i numerosi rinvii e rallentamenti legati principalmente alla disdetta del contratto con la ditta vincitrice dell’appalto, stanno mettendo a dura prova la pazienza dei residenti. Tanto più che Gianfranco Guiati, amministratore unico di Infra.To, aveva annunciato con preciso ottimismo la fine dei lavori entro Novembre 2017 e invece, ad oggi, ritara il cronoprogramma prolungandolo di 4 mesi. Precisamente, sebbene Masha, l’infaticabile talpa scavatrice, sia a lavoro 24 ore su 24 sventrando via Nizza, si ipotizza la fine dei lavori per Aprile-Maggio 2018. Di fronte a ciò, i rappresentanti dei commercianti di via Nizza insorgono e Infra.To ribadisce il proposito di restituire nel minor tempo possibile l’area ai suoi residenti, bonificata grazie alla presenza di un’opera importante qual è la metropolitana.

Tuttavia, il malcontento cittadino non sembra essere la prima preoccupazione dell’assessore dei trasporti al comune di Torino, Maria Lapietra. L’assessora dal canto suo, guarda al futuro e teme che, a costruzione ultimata, il vero problema consisterà nel reperire i fondi per far circolare i treni della nuova tratta. “Già oggi Gtt non ha i soldi per far girare la metropolitana – ha spiegato l’assessora – è sottopagata, non so come si farà quando sarà concluso il tratto verso piazza Bengasi. Con la Regione abbiamo aperto la discussione, non può non farsi carico di questa necessità”.

A mancare non sono dunque i fondi per l’acquisto dei treni, quanto quelli per farli circolare. A Lapietra i conti non tornano: la Regione mette a disposizione 22 milioni di euro (non 25 come pattuito agli albori del progetto), L’Agenzia ne versa solo 15. Quando la linea 1 sarà ultimata i costi per i lavori di gestione della GTT sono stimati per 30 milioni di euro. “Come faremo?” si chiede l’assessora. La domanda resta aperta.

Adele Palumbo

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