Innovazione

Da Collegno agli Stati Uniti la start up sul fitness

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“Mens sana in corpore sano” è il leitmotiv del periodo “prova costume”.

Ma in questo caso sarebbe forse più corretto dire: “corpus sano in mundum digitale”. Sbarca infatti a Silicon Valley – tempio californiano delle aziende e della tecnologia – Digitalbiofitness, una start up che coniuga innovazione nel campo del fitness, biocompatibilità e universo digitale. Il progetto, già sostenuto da una decina di soci e da un finanziamento di circa 100 mila euro, è nato dalla Fondazione Ultramundum di Collegno, che è alla continua ricerca di investitori interessati a svilupparlo su vasta scala.

«Nel mondo, il fitness è un settore in continua espansione, ma le proposte sono spesso molto classiche e basate sul puro sforzo fisico e la noiosa ripetizione di movimenti meccanici», così leggiamo sul sito internet del progetto, consultabile al link digitalbioftness.com. Il progetto si propone invece di essere qualcosa di diverso e originale. Ma l’interesse della Fondazione – spiega il presidente Fulvio Dominicia Carnino – non è rivolto soltanto al mondo virtuale: è stato infatti realizzato anche Vibework, che il suo ideatore, il pt Tony Lo Grasso, presenta come uno «smartphone che, indossato, diventa un personal trainer a tutti gli effetti. Simile a uno dei tanti attrezzi utilizzati per tenersi in forma, Vibework è in realtà «porta d’accesso ad un nuovo stile di vita».

DigitalBioFitness Da Collegno agli Stati Uniti la start up sul fitness

Permette allenamenti di ogni tipo, da quello vibratorio a quello in sospensione; calcola la velocità di esecuzione degli esercizi o le calorie bruciate; stabilisce il numero ottimale dei piegamenti e delle flessioni. L’innovazione maggiore consiste inoltre nel fatto che il personal trainer di una palestra potrà gestire, dal proprio smartphone, diversi Vibework, offrendo un taglio completamente personalizzato al training e monitorando periodicamente i progressi fatti dall’utente.

DigitalBioFitness Da Collegno agli Stati Uniti la start up sul fitness

Sul sito web non mancheranno infine consigli sulla salute (una dieta mediterranea proposta da un cuoco e un dietologo con piatti italiani e specifici valori nutrizionali), schede mediche comodamente visionabili dal proprio cellulare, nonché indicazioni su corsi di yoga, pilates, tecniche olistiche, nuoto e idrochinesi .

Ma il bello di Digitalbiofitness è che a tanto “faticare” si accompagna anche un’ottima colonna sonora: «Dal sito – spiega Lo Grasso – si potranno infatti scaricare anche delle musiche su cui eseguire gli esercizi, ognuna diversa a seconda dell’obiettivo da raggiungere. A realizzarle per noi è stato Jeffrey Jey, leader degli Eiffel 65».

E allora, forza di volontà e un buon smartphone sono gli unici ingredienti necessari per un’estate all’insegna del fitness.

 

A cura di Matteo Tamborrino

(La Redazione di Mole24)

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