Ambiente

Nei mercati di Torino gli stessi rifiuti di 10 anni fa

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L’Amiat e l’Ipla hanno recentemente presentato al Comune uno studio relativo alla pesatura dei rifiuti nei mercati della città di Torino.

Il periodo di tempo preso in esame è quello dalla fine del novembre 2014 fino alla metà di aprile 2015; lo studio, condotto su richiesta dei responsabili stessi dei mercati, ha interessato le seguenti location: Borromini, Porpora, Foroni, Nizza, Chieti e Madama Cristina.

Sostanzialmente è stata analizzata la mole di rifiuti prodotta dai banchi alimentari, da quelli non alimentari e dai produttori stessi. Il risultato, sommando i dati ottenuti dalle analisi separate, ha portato alla seguente cifra per l’accumulo annuale di rifiuti nei mercati campione: 1.977.564 kg.

A tale peso vanno poi aggiunti circa 71.400 kg di rifiuti dell’area non mercatale, ottenendo un risultato che non si discosta in maniera significativa da quello del lontano 2004.

Il risultato ottenuto con questa ricerca, empiricamente parlando, è stato che la Tari, la tassa preposta per questa tipologia di consumo, non sia stata abbassata per quest’anno.

Un record questo che sicuramente non fa piacere a Torino, ma che si potrà sempre migliorare con il tempo.

Francesca Palumbo

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