Cronaca di Torino

Esce dall’ospedale e rapina due volte lo stesso supermercato, arrestato. La storia di un genio a Torino

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Cosa fareste appena usciti dall’ospedale? Tornare a casa e buttarvi sul divano in santa pace? Chiamare un amico per una pizza come si deve dopo giorni di brodini e semolini? O magari una romantica serata con la fidanzata/il fidanzato che non vedevate da un po?

Perché invece non andare a rapinare un supermercato? “Certo che sì! Questa è una grande idea! Così potrò finalmente provare quei sofficini piccoletti che in reparto non mi facevano mai assaggiare!”

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E allora via, ancora col camice e il sedere al vento, correre verso il primo supermercato in vista e derubarlo, probabilmente con la minaccia di un bel clistere, considerato l’abbigliamento medico-sanitario.

“Cavoli, mi sono scordato le gomme da masticare, meglio tornare indietro a prenderle, anzi, sai che ti dico? Mi compro pure una fetta di Fontal, quello in offerta, che a mia mamma piace tanto”.

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Peccato che ad aspettare l’impavido ex degente questa volta ci sia la polizia e, al posto di un buon formaggio scontato, gli agenti offrano soltanto un bel 2×1, due manette in cambio di una condanna. Forse era meglio cambiare supermercato e non tornare a rapinare lo stesso…

Ma prima di finire nuovamente in una stanza con un letto, un televisore, un lavandino e del cibo pessimo (questa volta però con le sbarre alle finestre e i secondini al posto delle infermiere), meglio sfogare un ultimo sussulto di libertà: tac, giù due incisivi al poliziotto che mi sta ammanettando. Così almeno ci terremo compagnia in ospedale. Dobbiamo stare vicini, vicini.

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Non è uno scherzo, né una gag mal riuscita di un comico di serie z, ma quello che, parodie a parte, potrebbe essere passato per la testa di un 29enne rumeno che ieri, subito dopo essere stato dimesso da un ricovero in ospedale, si è recato all’Oviesse di piazza Risorgimento, a Torino, e lo ha rapinato.

Due volte, perché, evidentemente non contento del primo bottino, è tornato sui suoi passi per una seconda tornata. Ma i commessi avevano già chiamato la polizia che all’arrivo dell’ingenuo malvivente, non ha potuto fare altro che arrestarlo.
Rimettendoci però un paio di denti.

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