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Scienza, ricercatrice torinese riceve premio di 10 milioni di euro per finanziare la ricerca sulla chimica sostenibile

Scienza, ricercatrice torinese riceve premio di 10 milioni di euro per finanziare la ricerca sulla chimica sostenibile
Scienza, ricercatrice torinese riceve premio di 10 milioni di euro per finanziare la ricerca sulla chimica sostenibile
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Scienza, ricercatrice torinese premiata con 10 milioni di euro per finanziare la ricerca sulla chimica sostenibile

Silvia Bordiga è il nome della ricercatrice torinese che ha ricevuto il premio di 10 milioni di euro dall’European Research Counsil per finanziare la ricerca sulla chimica sostenibile.
Docente del Dipartimento di Chimica dell’Università di TorinoBordiga si è aggiudicata uno dei Synergy Grants, gli “Oscar” della ricerca che vengono assegnato dal su citato organismo dell’Unione Europea, il quale, attraverso finanziamenti competitivi sostiene l’eccellenza scientifica.
Il progetto della ricercatrice torinese, dal titolo “CUBE – CU  BasEd catalysts for selective C-H activation”  ha avuto la meglio su altri ben 36 progetti.
La squadra di cui fa parte Silvia Bordiga con i colleghi Unni Olsbye dell’Università di OsloVincent Eijsink dell’Università norvegese di Scienze della Vita Serena Debeer dell’Istituto Max Planck per la conversione di energia chimica, ha ricevuto un premio di circa 10 milioni di euro per i prossimi sei anni al fine di portare avanti il loro progetto incentrato sulla chimica sostenibile.
Scienza, ricercatrice torinese riceve premio di 10 milioni di euro per finanziare la ricerca sulla chimica sostenibile
Scienza, ricercatrice torinese riceve premio di 10 milioni di euro per finanziare la ricerca sulla chimica sostenibile
Il progetto parte dal presupposto che l’industria chimica europea produce più di 300 tonnellate di fertilizzanti, prodotti farmaceutici, materiali da costruzione e prodotti per i bisogni di tutti i giorni.
Tutto ciò richiede ingenti quantità di petrolio, gas naturale e biomasse nonché metodi efficienti per la loro trasformazione.
L’obiettivo del progetto è quello di ridurre l’impatto globale dell’industria chimica del futuro migliorando i processi di conversione semplificandoli, a basse temperature e pressione, rendendoli più vantaggiosi anche da un punto di vista di risparmio energetico e di eco-sostenibilità.
La ricerca che si realizzerà in CUBE avrà il compito di esplorare nuovi catalizzatori per l’attivazione del legame carbonio-idrogeno, avvalendosi di approcci di tipo sintetico e biologico, importante per la sintesi di altri prodotti chimici e combustibili.
Dunque, grande orgoglio per Silvia Bordiga che grazie al suo lavoro ha portato il alto il nome di Torino nel mondo della ricerca scientifica.
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