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Restaurato l’archivio della Misericordia: la memoria dei condannati torinesi nei secoli di storia della città

Restaurato l'archivio della Misericordia: la memoria dei condannati torinesi nei secoli di storia della città
Restaurato l'archivio della Misericordia: la memoria dei condannati torinesi nei secoli di storia della città
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Restaurato l’archivio della Misericordia: la memoria dei condannati torinesi nei secoli di storia della città

È stato restaurato l’archivio della Misericordia.
Un’operazione di riordino dell’immenso patrimonio storico della città, che riguarda in maniera specifica i condannati torinesi.
Si tratta di un vero e proprio universo di documenti e carte, disposti in cinquanta metri lineari. Tantissimi esempi di libri e scritti legati al diritto penale e all’assistenza sociale, che partono dal 1578 e arrivano fino ai giorni nostri.
Restaurato l'archivio della Misericordia: la memoria dei condannati torinesi nei secoli di storia della città
Restaurato l’archivio della Misericordia: la memoria dei condannati torinesi nei secoli di storia della città
Il 1578 non è un anno a caso: coincide con la fondazione dell’Arciconfraternita impegnata nel sostegno ai carcerati e ai condannati a morte.

Contenuti degli scritti e finanziamento dei lavori

All’interno dell’archivio è possibile prendere coscienza delle varie fasi della storia in materia di diritto penale.
Le condanne ebbero un’impennata nel periodo dell‘occupazione Napoleonica. Molte delle esecuzioni venivano poi messe in pratica in piazza Carlina, dove veniva posizionata la ghigliottina.
Negli scritti che contiene l’archivio della Misericordia è inoltre possibile ottenere informazioni sulle elemosine lasciate, sulle torture subite dai condannati e molto altro.

 

Le 3900 unità archivistiche sono a disposizione di studiosi e studenti, grazie alla Compagnia di San Paolo. L’ente si è occupato in maniera massiccia del riordino dell’archivio. In precedenza si era già adoperato per ridare nuovo slancio alla chiesa, alla cupola e alla sacrestia.
Dunque, un nuovo punto di riferimento per chi è interessato a conoscere a fondo la storia di Torino è ora disponibile. I documenti potranno essere consultati in ambienti sotterranei, appositamente disposti per l’occasione.
(Foto tratta da Ansa.it)
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