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Candiolo, scoperta proteina killer che fa crescere il tumore del colon-retto

Istituto Candiolo
Candiolo, scoperta proteina killer che fa crescere il tumore del colon-retto
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Candiolo, scoperta proteina killer che fa crescere il tumore del colon-retto

Buone notizie arrivano dall’Istituto di Candiolo, l’unico ospedale piemontese nel quale vengono svolte attività di ricerca clinica. L’istituto conquista un nuovo risultato nella lotta contro i tumori del colon-retto, quelli che colpiscono il tratto finale del tubo digerente.

Una patologia che in Italia conta 53mila nuove diagnosi all’anno.

L’equipe dei professori Livio Trusolino e Andrea Bertotti, in collaborazione con il Sanger Institute di Cambridge, ha identificato la proteina responsabile della crescita di certi tipi di tumore. In particolare, parliamo dei tumori di tipo MSI (con instabilità microsatellitare).

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Secondo i ricercatori la proteina WRN avrebbe un’incidenza del 10% per il colon e quasi del 25% tra le neoplasie allo stomaco.
Individuando tale proteina, è possibile disattivarla e vedere il tumore regredire fino a scomparire.

La buona notizia è che la cura si è dimostrata efficace anche nei casi in cui fallisce l’immunoterapia. La metà delle volte, infatti, non basta ripristinare le funzioni immunitarie del paziente. Anche se si hanno dei risultati, dopo qualche mese la malattia potrebbe ripresentarsi. La speranza dei ricercatori, consolidata dai nuovi studi, è che i farmaci contro la proteina WRN possano funzionare anche per questi pazienti.

La ricerca dell’Istituto Candiolo, centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche, è stata pubblicata sulla rivista Nature, una delle più antiche ed importanti riviste scientifiche al mondo.

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Ancora una volta, l’Istituto di Candiolo si conferma uno dei centri di eccellenza, tra lotte ai tumori e operazioni chirurgiche effettuate con le nuove tecnologie.