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Il palazzo dell’Antonelli in piazzetta Maria Teresa: casa Ponzio Vaglia, un gioiello di cui ci parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti

Il palazzo dell’Antonelli in piazzetta Maria Teresa: casa Ponzio Vaglia, un gioiello di cui ci parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti
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Il palazzo dell’Antonelli in piazzetta Maria Teresa: casa Ponzio Vaglia, un gioiello di cui ci parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti

Il palazzo dell’Antonelli in piazzetta Maria Teresa: casa Ponzio Vaglia, un gioiello di cui ci parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti
Il palazzo dell’Antonelli in piazzetta Maria Teresa: casa Ponzio Vaglia, un gioiello di cui ci parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti

Percorrendo via Giolitti, giunti in piazzetta Maria Teresa vale la pena soffermarsi di fronte al portone d’ingresso al civico 45. Ci troviamo, infatti, dinnanzi ad un edificio progettato da Alessandro Antonelli nel 1836. E’ casa Ponzio Vaglia: uno dei primi palazzi a pigione disegnati dall’Antonelli. Il progetto fu ideato per realizzare un immobile da reddito, come diremmo oggi: i singoli appartamenti sarebbero stati affittati alle famiglie dell’alta società torinese. Siamo nel periodo in cui nacque il quartiere Borgo Nuovo. Nel 1814 furono abbattute le mura lungo l’attuale via Andrea Doria fino a corso Cairoli e corso Vittorio Emanuele II. Fra gli anni Venti e gli anni Sessanta dell’Ottocento questa porzione di Torino adiacente al centro venne profondamente trasformata. I palazzi che sorsero nel nuovo borgo furono costruiti con una concezione nuova, più attenta alla funzionalità che allo sfoggio di ricchezza. Le famiglie nobili e borghesi dell’epoca hanno abitato gli eleganti palazzi come Casa Ponzio Vaglia, di cui stiamo parlando, palazzo Bogliani in via Cavourpalazzina Baricalla in piazza Maria Teresa 6. Tornando a casa Ponzio Vaglia, in via Giolitti 45, si tratta del primo esempio di quello schema costruttivo che sarà più volte riprodotto nel corso dell’Ottocento a Torino. Un’altra rappresentazione ne è la casa delle colonne in c.so Matteotti 13 e 15. Il modello prevedeva quattro o cinque piani e precisamente: ampie logge al piano terra, il piano ammezzato sopra di esse, ulteriori tre o quattro piani e, spesso, abbaini che servivano a dare luce ai locali del sottotetto. Casa Ponzio Vaglia affaccia su uno dei luoghi di cui i torinesi sono più gelosi: piazza Maria Teresa, chiamata piazzetta. Il giardino al centro della piazza è conosciuto anche per la statua del generale napoletano Guglielmo Pepe, “guardiano” della piazza a partire dal 1858.

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A cura di Laura Polesinanti, House Hunter ed intermediaria immobiliare

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