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Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: spazio artisti emergenti a Torino

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Fondazione Sandretto Torino
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: spazio artisti emergenti a Torino
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Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: uno spazio per artisti emergenti a Torino.

Se avete voglia di vedere qualcosa di diverso, uscire dal centro, vivere la periferia, scoprire le nuove tendenze artistiche: visitate la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Si tratta di un vero e proprio polo di ricerca di nuovi linguaggi culturali e un punto di riferimento per artisti emergenti, il vero motore dell’arte contemporanea.

La Fondazione Sandretto è tra le prime fondazioni private aperte in Italia. Nata a Torino nel 1995, per volontà di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, sua Presidente, è un’istituzione no profit che sostiene i giovani artisti e promuove l’arte contemporanea cercando di avvicinarla ad un pubblico sempre più ampio.

La sede: recupero di una realtà industriale

Fondazione Sandretto Torino
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: spazio artisti emergenti a Torino

La sede espositiva della Fondazione Sandretto, inaugurata nel 2002, si trova nell’ex spazio industriale della Fergat, azienda specializzata nella lavorazione della lamiera in ferro. Dove prima si producevano componenti per automobili e veicoli militari, oggi in questo spazio di 3500 metri quadrati convivono opere d’arte di eccezionale valore.

Insieme alla Fondazione Merz, è uno degli esempi più riusciti di recupero di strutture industriali della vecchia Torino. Già dagli anni Novanta la fondazione Sandretto voleva dimostrare che Torino non era solo la Fiat, ma che poteva esserci dell’altro, che la città poteva diventare uno dei poli del contemporaneo in Italia, e così effettivamente è stato.

Una particolarità della Fondazione: solo mostre temporanee

Oggi la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita numerose mostre incentrate soprattutto sulle arti visive, come pittura, scultura e fotografia. Non ci sono collezioni permanenti, ma solo esposizioni temporanee, per cui l’esperienza può variare a seconda del periodo in cui viene visitata.

Il suo punto di forza è rappresentato dalla presenza di mediatori culturali che accompagnano il pubblico e offrono degli spunti interpretativi delle opere esposte, migliorando in questo modo la fruizione.

Il Ristorante: cenare tra le opere d’arte.

Se avete voglia di cenare tra opere d’arte, alla Fondazione Sandretto potete farlo!

All’interno della Fondazione, ci sono due aree ristorative: la caffetteria al piano terra, per colazioni, pranzi e aperitivi, e Spazio 7, il ristorante al primo piano aperto a cena. Un un piccolo universo in cui arte e cibo si incontrano e dialogano in ogni momento, dai dettagli d’arredo ai piatti dello chef.

Una fondazione “social”: il nuovo modo per avvicinare il pubblico all’arte.

Il profilo Instagram della Fondazione conta più di 30mila follower e tantissima popolarità. Il merito è tutto della strategia comunicativa del Social Media Manager. Dai fotomontaggi ai meme passando dai disegni e screenshot di whatsapp, ma soprattutto tanta (auto)ironia. Un ingrediente inedito nell’elitario mondo della cultura, non più visto come un campo noioso, ma un luogo vivo e vitale. Grazie alla Fondazione Sandretto, l’arte diventa social, divertimento e condivisione.

Dove si trova la Fondazione e come raggiungerla.

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si trova tra Borgo San Paolo e il quartiere Crocetta, a pochi passi dalle OGR. Il suo punto debole è sicuramente la posizione, lontana dal centro cittadino e da altri poli artistici torinesi. Ma non temete, la zona è ben servita dai mezzi pubblici, ed è facilmente raggiungibile dalla stazione di Porta Nuova con l’autobus 58, 58/ o 12.

Informazioni utili

Indirizzo: via Modane 16, Torino

Orari:

Giovedì sera ore 20 – 23 (ingresso gratuito)

Venerdì – sabato – domenica ore 12 – 19

Biglietto intero: 7 euro

Biglietto ridotto: 5 euro

Per ulteriori informazioni visitata il sito web ufficiale.



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