Home Arte In arrivo a Torino una nuova statua di Pietro Micca: l’opera è...

In arrivo a Torino una nuova statua di Pietro Micca: l’opera è di Kelly Micca, pronipote dell’eroe

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

In arrivo a Torino una nuova statua di Pietro Micca: l’opera è di Kelly Micca, discendente dell’eroe dell’assedio di Torino

Nel futuro prossimo arriverà a Torino una nuova statua di Pietro Micca.
La paternità, anzi la maternità, dell’opera appartiene a Kelly Micca, la più giovane pronipote del soldato del Duca Vittorio Amedeo II, meglio conosciuto come il minatore eroe che salvò Torino dall’Assedio francese del 1706.
Come riportato da La Stampa Torino, la giovane 21enne è arrivata a Caselle con la sua famiglia dagli Stati Uniti.
Kelly è un’artista, vive a Filadelfia, ma si è formata in Italia, alla quale ha dedicato molti dei suoi lavori, tra cui la recente scultura in argilla che ritrae il giovane Pietro Micca.
Si tratta di un provino per una statua in bronzo, a grandezza naturale, raffigurante il suo famoso antenato, che verrà realizzata nei prossimi mesi e donata alla Città.
Nello specifico, l’opera entrerà a far parte della collezione permanente del Museo Civico Pietro Micca.
La giovane è arrivata in Italia per presenziare alla cerimonia che ha sancito l’accordo con il generale Franco Cravarezza, direttore del museo.
Per realizzata la statua Kelly ha partecipato a un bando per una borsa di studio del “Fine Arts Venture Fund di Filadelfia” del valore di 23mila dollari, di cui 20mila serviranno per la realizzazione dell’opera e i restanti 3mila andranno all’artista.
Il progetto di Kelly è stato uno dei 12 vincitori della borsa di studio, e ha convinto i giuria proprio per il legame tra la ragazza e il personaggio storico.
Per raffigurare Pietro Micca, all’età di 29 anni, Kelly prenderà ispirazione dai lineamenti di suo fratello Sean, di 23 anni, alto poco più di 1 metro e 60 centimetri, l’altezza media dei piemontesi dell’epoca.
Durante questo soggiorno in Italia la giovane avrà modo di documentarsi e di studiare i dettagli della divisa e delle armi che l’eroe indossava quella notte del 29 agosto 1706 con l’aiuto del generale Cravarezza e di Piergiuseppe Menietti, massimo esperto in materia.
 
Inoltre, Kelly ha anche spiegato che la statua, molto probabilmente, sarà con movimento plastico, e ritrarrà Pietro posizionato in piedi nell’atto di scappare dall’esplosione.
 
L’obiettivo è quello di collocate la statua all’ingresso del Museo entro il prossimo maggio 2021, quando si celebreranno i 60 anni del museo.
 
Dunque, un altro prestigioso omaggio per Pietro Micca arriverà nella città che ha salvato e sarà donato dalla sua giovane discendente. 


Commenti

Correlato:  Arriva "Links", la Compagnia di San Paolo investe su ricerca e imprese