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Torino, al Parco del Valentino riapre l’Imbarchino: il locale, chiuso dal 2016, torna con una grande festa

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Torino, al Parco del Valentino riapre l'Imbarchino: il locale, chiuso dal 2016, torna con una grande festa
Torino, al Parco del Valentino riapre l'Imbarchino: il locale, chiuso dal 2016, torna con una grande festa
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Dopo due anni di chiusura, al Parco del Valentino riapre l’Imbarchino: il locale tornerà a vivere con una grande festa sul prato

Buone notizie per la movida torinese: al Parco del Valentino riapre l’Imbarchino.
Dopo due anni di trattative, le associazioni Banda LargaAmici dell’Imbarchino e Aegge, che avevano vinto il bando per la gestione del locale, hanno firmato il contratto con il Comune.
L’Imbarchino ha chiuso nel 2016 a causa di uno dei tanti problemi relativi alle concessioni che hanno costretto a chiudere che hanno costretto a chiudere i battenti anche ad altri famosi locali come il Bunker, il Cacao e il Cap 10100 ai Murazzi.
Umberto Ascheri, presidente di Banda Larga, ha annunciato che il 1° maggio 2019 ci sarà il primo evento ufficiale con 8 ore di musica non stop e diretta radiofonica sul prato di fronte alla struttura con raccolta fondi a sostegno del progetto di riapertura dell’Imbarchino.
Per ristrutturare e sistemare il locale occorrerebbero 250mila euro, cifra che né il Comune né altri enti pubblici sono disposti a coprire, neanche in minima parte. Proprio per questo motivo nei prossimi giorni inizierà una raccolta fondi per sostenere i lavori di ristrutturazione degli spazi.
Ascheri ha spiegato anche che, nel 2018, le tre associazioni a cui è stato affidato il locale in cambio di uno sconto sul canone d’affitto, hanno partecipato al bando Culturability della Fondazione Unipolis, vincendo 50mila euro a fondo perduto con il progetto di riqualificazione.
Così le tre associazioni si sono unite in un’unica realtà per chiedere un prestito.
Ad ora mancano 20mila euro per avere la certezza di riaprire nell’estate 2019 la palazzina principale con il bar, la sala radio e le altre attività.
Dopodiché si potrà partire con la programmazione culturale che prevederà un palinsesto radio quotidiano, una rassegna di cinema all’aperto e un calendario di spettacoli a cui assistere nel prato.
Inoltre, è previsto per il prossimo inverno l’inizio dei lavori di ristrutturazione della Sala Remi, il fabbricato accanto all’Imbarchino, che sarà destinato spettacoli e iniziative delle associazioni che ne faranno richiesta.
Venerdì 29 aprile sul sito imbarchino.space verrà quindi lanciata la campagna di crowdfounding, alla quale sarà possibile aderire fisicamente con una donazione alla giornata di feste del 1° maggio.
La festa inizierà alle ore 12:00 con 8 ore di musica non stop, diretta radiofonica, cibo e bevande con la Brasserie Alpinal’Imbarchino ItineranteVia Baltea 3 e Molecola.
A partire dalla ore 17:00 l’Imbarchino Crew guiderà le danze e proporrà delle visite guidate all’interno del locale per tutti i giovani che non lo conoscono.
Dunque, la riapertura dell’Imbarchino rappresenta uno spiraglio di luce contro la desertificazione dilagante del Parco del Valentino e la moria dei locali notturni amati dalla movida torinese.
(Foto tratta da Pinterest)


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