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I Toret, un’icona per tutti i cittadini torinesi!

I Toret un’ icona per tutti i cittadini torinesi!
I Toret un’ icona per tutti i cittadini torinesi!
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Li vediamo ad ogni angolo di Torino. Se non ne abbiamo bisogno li vediamo ovunque e quando ne abbiamo bisogno sembrano sparire. Sono loro, i famosi Toret.

Che i Toret siano ormai un’ icona per i cittadini torinesi è ormai storia antica, a testimonianza di ciò dobbiamo ricordare le mille polemiche che si alzarono quando il Comune paventava l’ intenzione di cambiar loro colore o addirittura forma trasformandoli in Toret stilizzati in pietra di Luserna.

Ma non solo, i torinesi amano le loro fontanelle, tanto è vero che dal 2011 è attiva una app che permette di geo-localizzare il torello più vicino e  un sito dove li si può addirittura adottare (3467 adozioni sul “ilovetoret.it”).

Amore eterno, dunque, per uno dei simboli della città; ma che origine hanno le famose fontane pubbliche che caratterizzano le nostre vie cittadine? Dove vengono costruite? Perché sono così importanti?

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Le origini non sono molto certe ma la loro comparsa è da collocare all’ incirca tra gli ultimi anni del 1800 e il primo dopo guerra.

I tori verdi iniziarono a comparire lungo i viali alberati, le zone mercantili e i giardini pubblici utilizzando gli approvvigionamenti di acqua derivanti dal Pian della Mussa.

Intorno agli anni ‘30 del ‘900 il vero e proprio boom: le fontanelle invadono definitivamente i quartieri torinesi.

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I Toret un’ icona per tutti i cittadini torinesi!

Un successo dovuto da vari fattori: sicuramente il fine pratico, offrono acqua fresca buona e gratuita in tutta la città, ma non solo, diventano un’ icona a causa della loro forma di Toro, che riprende il simbolo storico della nostra storia cittadina, così come il loro colore verde bottiglia che diventerà un ennesimo simbolo della “torinesità” delle fontane di ghisa.

Un totem/simbolo, esattamente come la Mole o il Museo egizio, tanto da diventare un gadget distribuito dal Comune nei negozi per turisti: e fu proprio il primo cittadino nelle elezioni amministrative del 1993, Valentino Castellani, a farsi riprendere mentre sorseggiava l’ acqua di un Toret per festeggiare l’ avvenuta elezione.

I tori verdi hanno avuto un grande successo che non sembra potersi placare con il tempo, anzi, sembrano conservare un senso di appartenenza della cittadinanza e non solo, dato che il simbolo cittadino è presente nella classifica delle attrazioni turistiche più in voga a Torino, secondo Tripadvisor.

I Toret un’ icona per tutti i cittadini torinesi!

Un vanto per l’ azienda costruttrice, unica o quasi, a fondere ancora in ghisa che ha sede a Pinerolo: qui sono nate per oltre 50 anni le fontanelle torinesi e qui, purtroppo, e arrivata la lunga mano della crisi poiché le commesse del Comune sono in drastico calo e l’ azienda attraversa un periodo di difficoltà.

Un variopinto mondo di storie e di tradizioni si nascondono dietro un Toret, che non smetterà mai di abbeverare i torinesi, i quali potranno vantarsi in tutto il mondo delle loro fontanelle in ghisa a forma di toro, uniche nel loro genere!

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Alessandro Rigitano

 

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