Cronaca di Torino

Chiude l’ascensore della Mole, per 40 giorni

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Almeno per 40 giorni i neo laureati non potranno fare il tanto amato giro sulla Mole, che non si fa prima della discussione della tesi altrimenti porta sfortuna.

Non solo loro: nessuno avrà la possibilità di utilizzare l’ascensore della Mole, che resterà fermo per 40 giorni almeno. Due mesi, più facilmente.

Motivo: manutenzione. Spiega a la Stampa Alberto Barbera, direttore del Museo del Cinema che nella Mole ha sede: «Gtt ci ha chiesto di fare questi lavori radicali – spiega il direttore del Museo Alberto Barbera – si tratta della revisione completa del mezzo compresa la sostituzione delle corde. Abbiamo scelto di farlo appena possibile perché il suo stop non interferisca con l’Ostensione e l’Expo».

Insomma, si tenta di limitare i danni, anche se non sarà semplice: l’ascensore è una delle attrazioni turistiche torinesi più conosciute ed ammirate.

Sarà il Ministero dei Trasporti a occuparsi dei lavori e a marzo (si spera) a lavori eseguiti a dare l’ok alla riapertura, giusto in tempo per i due grandi eventi che, direttamente o meno, coinvolgono Torino nelle prossime settimane.

Alcuni dati statistici: il primo ascensore all’interno della Mole fu costruito nel 1964, il secondo nel 1987 e il terzo, quello attuale, nel luglio 2000, gestito da Gtt che ne ha ordinato la manutenzione.

La cabina ha pareti laterali trasparenti, in cristallo di sicurezza e si solleva con 4 funi. La corsa dura 1 minuto, alla velocità di circa 5 km all’ora, e arriva a 85 metri di altezza

 

Redazione M24

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