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Torino-Lisbona, legame a tutta cultura

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E’ la cultura la chiave di volta dei rapporti fra Torino e Lisbona, che qualche settimana fa hanno vissuto un nuovo capitolo in occasione dell’incontro fra il sindaco torinese Piero Fassino e Joao Castel Branco, Direttore della Fondazione

Gulbenkian di Lisbona. Le missioni fra le due città si sono intensificate negli ultimi anni, sia da un punto di vista turistico (basti pensare al volo della Tap, che collega direttamente la Mole alla capitale lusitana) che quello strettamente culturale. Lo scorso ottobre il primo cittadino si recò in Portogallo pervisitare il Museo di Arte Antica lusitano, con il quale il sistema torinese probabilmente metterà in campo collaborazioni interessanti.

  “Lisbona e Torino sono città cariche di storia e di cultura e la cooperazione fra le loro istituzioni culturali può oggi offrire nuove opportunità”, le parole di Fassino, che continua: “I rapporti con Lisbona si sono intensificati in questi ultimi anni anche grazie alle relazioni e alle missioni che la Città ha attivato nei settori turistico, culturale ed economico. Nella sfera culturale Torino sta concretizzando collaborazioni con primarie istituzioni culturali internazionali e in questo ambito la Fondazione Gulbenkian è un partner a cui Torino e le sue istituzioni culturali guardano con grande interesse”.

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Tanto per capirci, il Museo Gulbenkian è da molti ritenuto il più importante del Portogallo e uno dei più rinomati in Europa: seimila opere fanno parte della collezione dell’area museale, inaugurata nel 1969 per esporre le opere del portoghese di origine armena,Calouste Gulbenkian. Questo collezionista era un magnate dell’industria petrolifera che nel tempo ha acquisito opere d’arte, donate poi allo stato portoghese.

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Nella collezione portoghese spiccano esemplari di arte greca e romana e opere di Rembrandt, Rubens, Manet e Degas.

Il responsabile di questa importante realtà museale in visita a Torino ha inoltre  incontrato i vertici del Museo d’Arte Orientale MAO, della Galleria Sabauda, della GAM, del Museo Egizio, della Fondazione Rebaudengo e della Reggia di Venaria per concordare progetti di cooperazione culturale.

La Redazione di Mole24